anpinizzalingotto

A.N.P.I Sez. "G. Perotti – A. Appendino" Nizza Lingotto Millefonti Filadelfia (Torino)

Archive for the ‘Varie’ Category

Fascismo, colonialismo, foibe e uso politico della memoria: giovedì 13 febbraio a Torino un incontro con Moni Ovadia e Stojan Spetič

Posted by anpinizzalingotto su 6 febbraio 2020

locandina_fascismo_colonialismo_foibe_ovadia_spetic_13_febbraio

Un incontro il 13 febbraio all’Università di Torino per discutere con Moni Ovadia e Stojan Spetič dell’uso politico della memoria per la manipolazione delle verità storiche.

«Fascismo, colonialismo, foibe – Il trattato di pace del 10 febbraio 1947 nella memoria europea», è il titolo della giornata di studi che si tiene giovedì 13 febbraio a partire dalle 15:30 nell’aula D5 del Campus Luigi Einaudi, in via Lungo Dora Siena 100/A, a Torino.

Ultimo di un ciclo di incontri che ha visto la partecipazione, fra gli altri, dello storico Eric Gobetti, il dibattito sarà un momento di riflessione sui tragici avvenimenti del confine italo-jugoslavo e sulle contraddizioni emerse a seguito dell’introduzione della “Giornata del Ricordo”.

A dare vita al confronto saranno il giornalista, già senatore del PCI, Stojan Spetič e l’uomo di teatro e attivista dei diritti umani, Moni Ovadia.

L’incontro è organizzato dalle sezioni Anpi “68 Martiri” Grugliasco, Anpi Nizza Lingotto, V Riunite Torino, e dal comitato “Mamme in piazza per la libertà di dissenso”.

Hanno aderito all’iniziativa le sezioni Anpi di Bussoleno, Chivasso, Nichelino e Venaria.

Comitato di sezione

Anpi Nizza-Lingotto

http://www.facebook.com/anpinizzalingotto

anpinizzalingotto.wordpress.com

Posted in Varie | Leave a Comment »

Italiani in Jugoslavia: da occupanti a partigiani – Una serata con Eric Gobetti

Posted by anpinizzalingotto su 21 gennaio 2020

logo_anpi_big.1462bcc83ce3

Un incontro con lo storico Eric Gobetti il 4 febbraio al Barrito di Torino

Martedì 4 febbraio alle 20:45 nella Casa del Quartiere Barrito in via Tepice 23 a Torino,

si svolgerà l’incontro «Italiani in Jugoslavia durante la Seconda Guerra Mondiale: da occupanti a partigiani», per ripercorrere e analizzare una triste pagina della storia italiana.

Interverrà lo storico Eric Gobetti, autore di libri e documentari sulla storia della Jugoslavia e della sua occupazione da parte dell’Italia.

L’incontro è a cura delle sezioni ANPI di Grugliasco, Nizza-Lingotto e V Riunite Torino e del comitato “Mamme in piazza per la libertà di dissenso”.

La serata fa parte di un ciclo di incontri che culminerà il 13 febbraio con:

«Fascismo, colonialismo, foibe – Il trattato di pace del 10 febbraio 1947 nella memoria europea», che si tiene alle 15:30 nell’aula D5 del Campus Luigi Einaudi di Torino. Vi parteciperanno Stojan Spetič, giornalista già senatore PCI, e Moni Ovadia, uomo di teatro e attivista dei diritti umani.

Posted in Varie | Leave a Comment »

BRIGATA EBRAICA – l’ennesima montatura pro Israele?

Posted by anpinizzalingotto su 8 aprile 2019

Venerdì 12 aprile h 21

Circolo La Tampa

Incontro con Marco Da Ros

Perché qualche migliaio di sionisti che ebbero un ruolo insignificante nella lotta al nazifascismo vengono da qualche anno così tanto celebrati dalla macchina della propaganda pro-Israele in occasione del 25 aprile?

Evidentemente perché la Brigata Ebraica fu uno degli embrioni dell’esercito israeliano, e strumento politico per ottenere dagli Alleati l’avallo alla pulizia etnica della Palestina del 1948. La formazione di una “Brigata Ebraica” fu un obiettivo
accanitamente perseguito dai sionisti per tutta la prima metà del Novecento (in particolare dai sionisti revisionisti, la corrente più affine al fascismo).

Ripercorrendo per sommi capi la storia di questa minuscola compagine e confrontandola con quella complessiva dei milioni di ebrei che lottarono contro il nazifascismo, l’operazione propagandistica israeliana appare in tutta la sua evidenza.

Posted in Varie | Leave a Comment »

25 aprile 2019 – 74° anniversario della Liberazione

Posted by anpinizzalingotto su 6 aprile 2019

25aprile2016_web

L’ANPI Nizza Lingotto invita tutti all’annuale corteo del 25 APRILE

Contro le ingiustizie sociali, per la Liberazione!

Corteo resistente

Ritrovo e partenza da piazza Bengasi ore 10.00

Arrivo al cippo Italia 61

Con interventi di
Rosa e Paola, compagne del tavolo di genere di PaP
Eddi e Jacopo, volontari torinesi YPJ Ypg a sostegno della rivoluzione curda nella Siria del nord

Ecco il programma delle iniziative elaborato dalla sezione Nizza Lingotto per il 25 aprile 2019:
– venerdì 12 aprile ore 21 al circolo La Tampa, incontro con Marco Da Ros dal titolo “BRIGATA EBRAICA – l’ennesima montatura pro Israele?”.
– sabato 13 aprile ore 10 ritrovo in corso Traiano 77 angolo piazzetta Confalonieri per la BICICLETTATA attraverso il quartiere, per la posa dei fiori sulle lapidi dei partigiani caduti durante la resistenza.
– giovedì 25 aprile ore 10 CORTEO da piazza Carducci al Cippo di Italia 61

Posted in Varie | Leave a Comment »

8 dicembre 2018 corteo NoTav

Posted by anpinizzalingotto su 23 novembre 2018

Posted in Varie | Leave a Comment »

25 Aprile 2018 – Festa della Liberazione

Posted by anpinizzalingotto su 16 aprile 2018

Mercoledì 25 Aprile 2018

Piazza Bengasi ore 10

Corteo della Resistenza

Posted in Varie | Leave a Comment »

25 Aprile 2017: LA FESTA DEI RESISTENTI E’ SOLIDARIETÀ CONTRO OGNI OPPRESSIONE

Posted by anpinizzalingotto su 24 aprile 2017

LA FESTA DEI RESISTENTI E’ SOLIDARIETA’ CONTRO OGNI OPPRESSIONE.

Il 25 Aprile è sempre stata e resterà nel cuore di ogni sincero democratico la festa di tutti gli antifascisti.
Se c’è un insegnamento comune che deriva dalla lotta partigiana, è quello del popolo che si solleva e si ribella ad ogni prevaricazione, per decidere da sé i propri destini, conquistando la propria autodeterminazione.
Così fecero i Partigiani italiani, quando disobbedirono al generale britannico Alexander che “ordinava” la cessazione di tutte le azioni militari nel nord della penisola.
I Partigiani dissero no e conquistarono la propria autodeterminazione, cacciando i nazifascisti.
Ebbero ragione.
Non mancarono infatti bombardamenti “disattenti” degli stessi alleati britannici sulle formazioni partigiane in Langa ed altrove.

Ora come allora, la festa di tutti gli antifascisti stringe la propria solidarietà con tutti i popoli che lottano per la propria autodeterminazione, contro le aggressioni dell’imperialismo guerrafondaio e schiavista, del capitalismo e della finanza globale che hanno provato in tutti i modi a cancellare la Costituzione nata dalla lotta della Resistenza, giudicata troppo “socialista”.

Oggi più che mai, sinceri compagni di marcia degli antifascisti sono i popoli che vengono aggrediti dalle guerre imperialiste, che lottano per la propria sacrosanta autodeterminazione: dal popolo palestinese, a quello siriano, a quello curdo, a quello venezuelano, oggetto di tentativi golpisti contro il proprio governo popolare legittimamente eletto, a quello nordcoreano, minacciato nel proprio diritto di autodeterminazione dalla politica aggressiva dell’imperialismo statunitense, ai popoli del Donbass e della Novorossyia, al popolo dell’Ucraina costretto sotto lo stivale di un governo golpista .

Oggi più che mai, compagni di lotta dei resistenti sono i lavoratori che subiscono l’oppressione padronale, la spietatezza delle leggi del lavoro, lo stivale del potere economico.

Questa solidarietà ha origine da un destino comune: anche i popoli europei sono minacciati nella loro autodeterminazione dalle organizzazioni della finanza e del potere economico capitalista internazionale. Questi tentano con ogni mezzo di cancellare i diritti costituzionali. Rinchiudono le aspirazioni dei popoli all’interno di memorandum di austerità e trattati commerciali capestro, conformi ai loro interessi di profitto e speculazione. Promuovono e fanno approvare legislazioni del lavoro schiaviste e conformi al solo interesse dei padroni.

Ci han provato in tutti i modi a spezzare questa solidarietà, anche all’interno della Festa della Resistenza. Si è cercato di sdoganare manifestazioni fasciste proclamate strumentalmente il 25 aprile contro il 25 Aprile, in nome di preteso e mal inteso “diritto a manifestare” volto solo a offendere, svilire e cancellare il significato della Resistenza.

Con il pretesto di dare visibilità ad una formazione che poco ha a che fare con la lotta resistenziale e con l’autodeterminazione dell’Italia, la Brigata Ebraica, i sostenitori del governo israeliano hanno tentato, usando la violenza e la repressione e spostando il piano del discorso dal campo ideologico al campo religioso, di impedire la presenza di delegazioni della comunità palestinese ai cortei.

La sezione ANPI Nizza Lingotto si unirà nel suo corteo del 25 aprile con la compagna palestinese Myassar A’ttyani, dell’ala marxista del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, direttrice culturale del comitato di Nablus dell’unione generale delle donne palestinesi. Diverse volte in prigione per il suo attivismo politico. Myassar A’ttyani ci ricorda che più di 1500 prigionieri politici palestinesi sono oggi al 7° giorno dello sciopero della fame contro le condizioni bestiali nelle quali sono costretti.

Il nostro 25 aprile è innanzi tutto in piena solidarietà con tutti i lavoratori che subiscono licenziamenti, intimidazioni, cassa integrazione, sfruttamento ed ogni altro sopruso padronale.

Facciamo sentire in particolare la nostra solidarietà ai lavoratori licenziati dalla SAFIM, con i lavoratori della logistica, con i SI Cobas, con i lavoratori del Centro Agroalimentare di Torino, dei lavoratori del commercio sottratti alle loro famiglie ormai in ogni giorno festivo, ai cassaintegrati FCA, ai lavoratori della Reggia di Venaria, ai lavoratori di Foodora ed a tutti i lavoratori precari, a tutti coloro che soffrono gli sfratti e sono in emergenza abitativa in ogni quartiere di Torino.

La nostra solidarietà è viva, resistente e popolare, nel nome e nel ricordo dei lavoratori e delle lavoratrici dello Stabilimento ex Riv di via Nizza, che nel nostro quartiere diedero vita alle prime mobilitazioni operaie, agli scioperi ed alla resistenza contro il fascismo ed i suoi complici padronali.

Al corteo del 25 aprile della sezione ANPI Nizza Lingotto questa solidarietà invece si rinnova e si salda con la forza dell’unione popolare: con i popoli offesi e con quelli minacciati, con i lavoratori sfruttati. Con chi non obbedisce ad alcun ordine di sottomissione. Compreso quello del generale Alexander.

Viva il 25 aprile, viva la Resistenza, viva i lavoratori, viva i popoli e l’Umanità che si vuole liberare.

25 Aprile ore 10, Piazza Bengasi, Corteo per la Festa della Resistenza della Sezione ANPI Nizza Lingotto.

Posted in Varie | Leave a Comment »

Chiusura sede per pausa estiva

Posted by anpinizzalingotto su 12 luglio 2016

Lunedì 18 Luglio si terrà l’ultimo Comitato di Sezione prima della pausa estiva.

hot_city

Le riunioni dell’ANPI Nizza Lingotto riprenderanno a settembre!

Posted in Varie | Leave a Comment »

Intervento del Partigiano Paolo Ruffino all’assemblea “Riforma Costituzionale, quanto ne sai?”

Posted by anpinizzalingotto su 25 maggio 2016

Intervento del Partigiano Paolo Ruffino (ANPI Nichelino) all’assemblea “Riforma Costituzionale, quanto ne sai?”

Posted in Varie | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

25 Aprile 2016 – Intervento al cippo Partigiano

Posted by anpinizzalingotto su 3 maggio 2016

640x426-018Care compagne e compagni, negli ultimi anni è in corso un grave attacco da parte dei poteri forti contro le masse popolari. E’ un attacco inedito sia nella durezza che nell’efficacia vista la mancanza di adeguate difese.

Banche internazionali ed agenzie di rating dettano l’agenda delle cosiddette riforme, stravolgendo il senso della Costituzione ed in netto contrasto con i valori della Lotta di Liberazione.

E’ triste notare il fatto di come le istituzioni siano completamente subordinate alle esigenze del mercato e dei poteri economici dominanti. Lo è l’Unione Europea che ha come finalità Costituzionale la stabilità dei prezzi e la competitività economica, lo è la nostra Repubblica con l’adozione del “Pareggio di Bilancio”.

E’ quindi sempre più evidente come, oltre alla repressione del dissenso e del conflitto sociale -dalla val di susa agli sgomberi delle occupazioni abitative – vengano man mano ristretti anche gli spazi di mediazione e rappresentanza democratica.

E’ già successo con la cancellazione delle provincie, lo è oggi con il ritorno all’accentramento del governo cittadino e la riduzione del numero di circoscrizioni, lo sarà domani con la riforma del Senato, togliendo ai cittadini la possibilità di eleggerne i componenti.

Di fronte a noi si apre quindi una nuova battaglia che deve vedere la nostra associazione e tutti i sinceri democratici in prima fila.

640x426-107Molte sezioni ANPI sono già attive con i comitati referendari contro quest’ulteriore stravolgimento della Costituzione da parte del governo Renzi e del Partito Democratico. Ora nel nostro quartiere dobbiamo iniziare a fare la nostra parte.

I referendum sono di per sé un grande strumento di democrazia.
Nella storia del nostro paese sono stati più volte una leva per spostare i rapporti di forza nella società a favore delle classi popolari ma non possiamo pensare che possano essere un espediente per bypassare con uno schiocco di dita il problema della mancanza di incisività delle lotte.

Senza gli adeguati rapporti di forza, i referendum, nella migliore delle ipotesi vengono disattesi, come è successo per l’acqua pubblica, oppure, purtroppo come è successo recentemente, non raggiungono il risultato previsto, creando ulteriore sconforto e delusione.

Nello spirito di coloro che alla caduta del fascismo non rimasero con le mani in mano aspettando l’arrivo degli alleati o chissà chi, occorre quindi mobilitarsi in prima persona, lottare e organizzarsi.

E’ più che mai necessaria questa mobilitazione contro la riforma costituzionale del governo Renzi, ma tocca a noi interpretare questo referendum come un momento di lotta e accumulazione delle forze, affinché la mobilitazione non si fermi all’apposizione di una firma o di una X su una scheda elettorale.

Occorre ancora una volta far nostro l’esempio di quei giovani i cui nomi possiamo leggere su tante lapidi come questa.640x426-124

Perché ancora oggi, per costruire una società più giusta, c’è bisogno di una lotta di Liberazione.

Concludo con le parole di Pietro Secchia:

«NOI sappiamo che sino a quando la Costituzione repubblicana non sarà applicata in tutte le sue parti, non potremo considerare realizzato il programma della Resistenza.
Per questo possiamo ben affermare che la Resistenza continua.
Dietro alla bandiera della Resistenza marciano oggi nuove possenti forze, giovani generazioni che aspirano a conquistare il loro avvenire.
Portiamo avanti, portiamo al successo le bandiere della Resistenza.»

W i Partigiani W il 25 Aprile

Torino, 25 Aprile 2016

640x426-002

Posted in Varie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Leave a Comment »