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A.N.P.I Sez. "G. Perotti – A. Appendino" Nizza Lingotto Millefonti Filadelfia (Torino)

Archive for aprile 2013

25 Aprile 2013 – Festa della Liberazione con la Sezione ANPI Nizza Lingotto di Torino

Posted by anpinizzalingotto su 18 aprile 2013

25 Aprile 2013

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20130412 Comunicato del Comitato di Sezione in merito alle scritte naziste sui muri dell’ExMoi

Posted by anpinizzalingotto su 12 aprile 2013

In merito alle scritte naziste apparse sui muri delle palazzine Ex Moi, la Sezione ANPI “G. Perotti MAVM – A. Appendino” esprime condanna per il vile gesto razzista ed intimidatorio ai danni dei rifugiati e delle realtà solidali tutte.

La scritta infame e vergognosa è inoltre un insulto allo stesso quartiere che durante la Resistenza pagò un duro tributo di sangue con il sacrificio di molti cittadini Partigiani ed antifascisti verso i quali rinnoviamo memoria e gratitudine ogni 25 Aprile.

La Sezione è vicina e solidale con i rifugiati che con questa nuova soluzione abitativa, seppur vivendo una situazione di disagio, stanno cercando percorsi di integrazione e riscatto.

La Sezione invita la cittadinanza del quartiere a dimostrare ancora una volta la propria solidarietà e accoglienza, andando a conoscere la realtà delle Palazzine ExMoi e ringrazia tutti coloro che già di propria volontà hanno portato un un sostegno concreto ai rifugiati.
Il Comitato di Sezione ANPI
“G. Perotti MAVM – A. Appendino”.

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20130408 Comunicato sull’iter istituzionale relativo all’organizzazione del 25 Aprile 2013

Posted by anpinizzalingotto su 9 aprile 2013

Approfondite analisi e conseguenti considerazioni impongono, da parte della Sezione ANPI di Torino Lingotto, alcune doverose valutazioni sugli eventi che hanno caratterizzato l’iter istituzionale relativo all’organizzazione dei festeggiamenti del 25 Aprile p.v.

Iter che avrebbe dovuto sancire un importante momento di collaborazione tra la nostra Sezione territoriale ANPI e il Consiglio della Circoscrizione 9 e che, viceversa, ha segnato una profonda spaccatura.

A suo tempo incontri informali tra il Presidente della Circoscrizione 9 e Organi Dirigenti a livello Provinciale e Territoriale ANPI avevano creato le premesse per la formulazione di un progetto comune articolato su una serie di iniziative culturali, ricreative e commemorative atte a festeggiare degnamente il 25 Aprile.

La proposta di delibera, relativa al progetto summenzionato, presentata in Consiglio lunedì 25 marzo trovava non solo la ferma opposizione del centro destra berlusconiano e leghista ma, cosa di gravità estrema, il sostanziale disaccordo di parte del centro sinistra, con l’inevitabile conseguenza del ritiro della proposta di Delibera da parte del Presidente Rizzuto e conseguente grave rottura della collaborazione con l’ANPI così faticosamente raggiunta.

In un clima surreale la serata proseguiva con il successivo punto all’ordine del giorno, proposto dal consigliere Brescia (Lega) e firmato da altri consiglieri, che impegnava il presidente a:

  • condannare pubblicamente contenuti, toni e metodo di una lettera scritta dalla nostra Sezione per confutare accuse strumentali di danni causati dall’ ANPI in occasione di una festa popolare tenuta il 25 aprile 2012;

  • chiedere alla nostra sezione di mandare una pubblica lettera di scuse al Consiglio della Circoscrizione 9;

  • cessare ogni rapporto istituzionale con la sezione e per il futuro avere come unico interlocutore l’ANPI provinciale;

  • dare il più ampio risalto all’O.d. g proposto dal Consigliere Brescia inviandolo all’ANPI Provinciale e Nazionale, alle altre Circoscrizioni ed al Comune di Torino.

  • organizzare una conferenza stampa in cui spiegare l’accaduto e nel frattempo illustrare il programma del 25 aprile, peraltro organizzato esclusivamente dalla Circoscrizione, da deliberare in un successivo Consiglio.

La discussione che n’è seguita ha fatto rilevare ancora una volta la deriva culturale e morale di una destra becera e volgare, in cui impera la violenza verbale, gli insulti gratuiti e reiterati tentativi di modificare la storia distorcendo fatti documentati che viceversa trovano nel fascismo e nel razzismo, nella guerra mussoliniana e nei campi di sterminio, l’unica e immodificabile verità storica. La penosa serata terminava con l’approvazione dell’O.d.g avendo raggiunto la maggioranza dei presenti e 4 astensioni.

A tal proposito è emblematica la lettera inviata dal Presidente Rizzuto alla Sezione territoriale ANPI dopo la disastrosa serata.

La presente per esprimere il mio più profondo rammarico e le scuse personali per l’occasione persa ieri sera. Infatti la Maggioranza di Centro-Sinistra di questo Consiglio per defezioni e incapacità dialettica non è stata capace di difendere la Nostra delibera sui festeggiamenti del 25 Aprile e quindi i valori della Resistenza e della nostra Costituzione su cui si fondava la medesima. Inoltre con mio sommo dispiacere questa Maggioranza di Centro-Sinistra non è riuscita neanche a evitare la trappola politica architettata dall’Opposizione su un O.d.g. sempre inerente al dibattito sul 25 Aprile, tanto è vero che al momento della conta dei voti questa Maggioranza non e riuscita né a votare contro in modo compatto, né a manifestare il proprio dissenso uscendo dall’Aula, risultato finale di una serata disastrosa, quindi una delibera democratica ritirata e un O.d.g. approvato che impegna il Presidente a fare cose che non ritiene né concepibili, né tollerabili politicamente e umanamente in considerazione del rispetto e della fiducia che ha nei confronti deIl’Anpi e dei suoi rappresentanti provinciali e territoriali.

Auspicando e ringraziandoVi per quanto fatto da tutti Voi nella costruzione di questo percorso e aspettando momenti più luminosi per i lavori di questo Consiglio Circoscrizionale porgo distinti saluti.”

Uno scritto che testimonia, purtroppo, una situazione di stato di conflitto e di ingestibilità all’interno di una coalizione di maggioranza il cui Presidente Rizzuto contraddicendo, di fatto, se stesso ha presentato, con procedura di urgenza, giovedì 28 aprile al consiglio circoscrizionale una proposta di Deliberazione per l’approvazione di un progetto per i festeggiamenti del 25 Aprile 2013 gestito esclusivamente dalla Circoscrizione. Una soluzione fortemente voluta dal centro destra berlusconiano e leghista, frutto della confusione strategica e ideologica di una maggioranza allo sbando, che ha ottenuto l’approvazione unanime di tutti i consiglieri presenti in aula (20).

Fermo restando che non è competenza diretta dell’ANPI interessarsi delle dinamiche interne ai Partiti rappresentati nel Consiglio della Circoscrizione IX ci chiediamo come possa esser degnamente festeggiato il 25 Aprile da chi, reinterpretando la storia e la realtà presente, sostiene

[…]la necessità, proprio per non costruire una realtà distorta ed alterare la verità storica, tuttora nascosta, di spiegare ai giovani, nelle scuole, la grave deviazione, di ALCUNI Partigiani, Gruppi e Brigate, di ben chiaro colore politico, che, in spregio agli stessi ordini del CLN, hanno compiuto, sui territori italiani sia liberi che occupati dai titini, gravi atti militari, anche molti giorni dopo il 25 aprile, fedeli alla linea politica del terzo attore della guerra, l’Unione Sovietica, che aveva come unico scopo non la Liberazione di popoli e nazioni, ma la sostituzione di una dittatura con un’ancora peggiore: il comunismo.”

[che] Guerra di Liberazione,[sia] avvenuta grazie al sacrificio di centinaia di migliaia di soldati anglo americani, caduti nei campi di battaglia di tutto il globo, per portare la Libertà a tutti i popoli, e che in Italia ebbero l’aiuto delle Forze Partigiane.”

[che] il comunismo, […] domina tuttora in molte nazioni ed ammorba ancora pesantemente vita politica, gangli, istituzioni e poteri della società Italiana.”

A Lor Signori vorremmo ricordare il sacrificio delle migliaia di Partigiani sovietici che combatterono fianco a fianco con gli italiani; l’indiscusso ruolo integerrimo dei 104 eletti all’Assemblea Costituente nella lista del Partito Comunista, tra questi Umberto Terracini, Presidente dell’Assemblea Costituente dal 1947 al 1948.

Alla luce ed in considerazione delle decisioni assunte dal Consiglio di Circoscrizione, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione “G. Perotti MAVM – A. Appendino”, quale legittima rappresentante ed erede dei valori della lotta partigiana di Liberazione e della difesa della Carta Costituzionale, condanna i toni ed i contenuti revisionistici e menzogneri dell’O.d.g. approvato e si riserva la facoltà di procedere per vie legali.

Denuncia a tutte le forze realmente progressiste l’esclusione della stessa dall’organizzazione dei festeggiamenti del 25 Aprile nel nostro quartiere ed i ripetuti oltraggi di cui è stata fatta oggetto.

Ricorda che la Sezione medesima non è formata, come vorrebbero far credere alcuni consiglieri, da un gruppetto di ragazzotti ventenni che “si fuma le canne, beve, rutta e compie atti vandalici in giro per il quartiere”, ma da persone che da anni si impegnano sul proprio territorio con iniziative atte a tramandare nelle generazioni il ricordo dei fatti e dei protagonisti più o meno noti di uno dei periodi più bui della storia del nostro paese, che presidiano il territorio costantemente partecipando alla vita politica e sociale della Circoscrizione in cui vivono e dell’Associazione nazionale in cui si riconoscono, in cui credono e di cui portano avanti i valori.

Ripropone inoltre la propria autonomia e rappresentanza, riaffermando con forza che il progetto summenzionato fa parte della propria storia e tradizione e che come tale sarà realizzato in tutte le sue componenti: corteo da Piazza Bengasi con omaggio floreale al cippo dei caduti di Italia ’61, incontri con gli studenti, commemorazioni alle lapidi partigiane, pedalate antifasciste in quartiere, tornei commemorativi, ivi compreso i tanto denigrati festeggiamenti; sottolineando il fatto che è Festa di Liberazione, affinché la cittadinanza possa gioire delle conquiste ad opera di chi, con coraggio, determinazione e sacrificio ci ha permesso di vivere con dignità, serenità e libertà in uno stato democratico; ad opera di chi come Alberto Appendino, Partigiano della 42° divisione Garibaldi fucilato a 19 anni, alla cui memoria è anche dedicata la nostra Sezione.

Torino, 8 Aprile 2013 Il Comitato di Sezione A.N.P.I.

“G. Perotti M.A.V.M – A. Appendino”

Ringraziamo singoli e gruppi che in queste ore hanno già espresso il loro sostegno alla nostra Associazione. Attestati di solidarietà possono essere inviati all’indirizzo email anpinizzalingotto@gmail.com

Di seguito gli attestati di solidarietà ricevuti:

« Vedo con stupore e scandalo il testo del provvedimento approvato al consiglio circoscrizionale 9 di Torino, riguardo i/le giovani dell’Anpi e la celebrazione del 25 aprile. Penso prima di tutto che non sta nelle competenze di un consiglio circoscrizionale di impancarsi a dare giudizi “storici” mettendo insieme tante sciocchezze ed errori in così poche righe. Il nazismo rispunta e il comunismo al quale il testo accenna non si sa nemmeno dove sia: in ogni modo non si indica un solo esempio preciso. Non ho bisogno che nessuno mi ricordi che nella Resistenza -come in ogni grande evento storico- vi è stato il suo oro (un immenso patrimonio di oro politico e morale) e un po’ di fango (qualche spruzzo denunciato, anche da me, per fatti che ho conosciuto). Mi ritengo personalmente ferita e offesa da simili non innocenti sciocchezze pericolose: meglio farebbe il consiglio a dichiararsi incompetente in materia: meglio infatti una ignoranza confessata, che misurarsi con un testo inemendabile, tante sono le falsità e imprecisioni che contiene. Bisogna denunciare simili atteggiamenti che nella loro viltà sono pericolosi per la democrazia, che è sempre ricerca delle responsabilità personali. Sono certa che Livia Maitan e Lidia Rolfi Beccaria si sentono offese anche nell’aldilà, quanto me. »
Lidia Menapace, Bolzano 8 aprile 2013

« Cari Compagni e Compagne della sezione A.N.P.I. Nizza-Lingotto,

Abbiamoappreso del vergognoso provvedimento del Consiglio della Circoscrizione 9 della città di Torino di cessazione di qualsiasi rapporto con la locale sezioneA.N.P.I. in merito alla celebrazione del 25 aprile. Desideriamo esprimersi la nostra solidarietà e la ferma condanna dell’accaduto. Ė palese e vigliacco il tentativo revisionista firmato da buona parte del consiglio di circoscrizione, adducendo vergognose bugie come quella che i Partigiani commiserò atti criminali, non per liberare l’Italia dall’oppressore nazifascista, che fu prerogativa, secondo i firmatari, degli alleati, ma con il solo scopo di instaurare una dittatura comunista al posto di Mussolini. Ancor più grave, ma non stupisce più di tanto, il silenzio assordante dei membri di quel partito che tanto adopera il nome dell’A.N.P.I. fatto salvo voltargli le spalle quando invece sarebbe essenziale sostenerlo, che hanno preferito astenersi anziché stigmatizzare chiaramente e nettamente tali castronerie. Ė l’ennesimo tentativo di spacciare per buoni i cattivi e per cattivi coloro che con sacrifici enormi hanno costruito la nostra democrazia. Il tentativo poi di appropriarsi delle celebrazioni del 25 Aprile a scapito della vostra sezione ha qualcosa di incredibile e di folle allo stesso tempo. Chi dovrebbe occuparsi dell’organizzazione delle celebrazioni di tale data? Forse i neofascisti come Marrone? O i fans leghisti del partito di Borghezio? Costoro pensano che non concedendo il ridicolo contributo di 450 euro possano assicurarsi che l’A.N.P.I. Il 25 Aprile rinunci a festeggiare la Liberazione? Noi sappiamo che voi sarete li, come sempre al vostro posto, con fermezza e determinazione. Sappiate che seppur a qualche chilometro di distanza, moralmente ci saremo anche noi, perché preservare la memoria e presidiare la democrazia ė compito di tutti gli antifascisti. Oggi più che mai.

Chiediamo al Sindaco di Torino, al Consiglio Comunale e a tutte le forze democratiche, a tutte le associazioni e ai cittadini antifascisti di condannare duramente l’accaduto e di prendere immediatamente le distanze da un documento partorito dall’ignoranza e dalla malafede al solo scopo di ingiuriare i nostri martiri Partigiani e i militanti antifascisti di oggi.

Resisteremo un minuto più di loro, sempre!!!

Ora e sempre RESISTENZA!!! »

Direttivo A.N.P.I. Sez. Bussoleno-Foresto-Chianocco

« Compagni, vi esprimo la mia solidarietà. Dopo la Liberazione, in Italia non abbiamo avuto un qualcosa di analogo al processo di Norimberga. Non voglio cadere nell’ormai vetusta polemica sull’amnistia concessa da Togliatti ai fascisti (al riguardo, ricordo che egli era sì un ministro, ma la decisione l’assunse un intero governo).
Mi interessa dire che quella mancata epurazione dai gangli dello stato, il riutilizzo dei fascisti da parte della NATO in chiave antioperaia ed anticomunista, ci conducono ai fatti odierni. Le istituzioni e la Costituzione, scaturite dalla Resistenza antifascista, sono quotidianamento oltraggiate non soltanto da esponenti della destra istituzionale, che non hanno mai reciso legami con l’eversione nera, ma anche da parte di quelle forze “progressiste” che hanno sdoganato il revisionismo storico per farsi forza di governo.
La stessa stasi politica del Parlamento, congelato dal Presidente della Repubblica uscente, marcia di pari passo con una controrivoluzione sociale con pesanti tratti reazionari, sia nei luoghi di lavoro, che nella società. Questo 25 aprile si deve nutrire di un nuovo impegno verso la politica ed in difesa dell’antifascismo, rendendo i giovani protagonisti di una nuova stagione di Liberazione, che ha segnato la storia del nostro popolo e delle sue classi popolari.

A nome del gruppo giovani e del Comitato provinciale dell’ANPI Napoli, siamo con voi!

A pugno chiuso!»

Daniele Maffione – Responsabile ANPI giovani Napoli

« […]Convinti della giustezza delle battaglie (non solo per la memoria storica) che le sezioni Anpi da sempre portano avanti rivolgendosi alle nuove generazioni, con la consapevolezza del 25 Aprile non come rituale calendaristico, ma come momento storico di lotta e resistenza alla tirannia e ai crimini nazi-fascisti.
Anche attraverso l’organizzazione di un evento musicale si puo’ parlare ai giovani di antifascismo e democrazia, proprio perche’ la musica e’ da sempre momento di unione e dialogo tra i popoli.
Inoltre ripudiamo qualsiasi atto di revisionismo storico, a maggior ragione se usato poi per polemiche politiche di quartiere. »

Associazione Culturale “Serengeti”

Il Direttivo della Funzione Pubblica di Torino, riunito il 10 aprile 2013, esprime solidarietà all’ANPI e sdegno per il contenuto dell’Ordine del Giorno approvato dalla Circoscrizione 9 della Città di Torino nei giorni scorsi, che insulta la memoria di donne e uomini che hanno pagato con la vita la lotta al nazifascismo e sul cui sacrificio è fondata la nostra Repubblica.
Ricorda a chi non possiede memoria storica, che l’unità di forze diverse tra loro, con un impegno e una generosità straordinaria, condusse il Paese fuori dal baratro della dittatura nazifascista, inaugurando una stagione di grande entusiasmo e rigenerazione civile, destinata ad approdare a una Costituzione tra le più avanzate del mondo.
Auspica, inoltre, che il Presidente della Circoscrizione 9 si adoperi per ripristinare corretti rapporti con la locale sezione ANPI, in modo da consentire un sereno svolgimento delle celebrazioni del 25 aprile.

Funzione Pubblica CGIL di Torino

Esprimiamo solidarietà alla sezione ANPI Nizza Lingotto e cogliamo l’occasione per ringraziarla di avere ricordato, nel proprio comunicato dell’8 aprile, il grande contributo dato alla Resistenza italiana dalle migliaia di partigiani sovietici che combatterono fianco a fianco con i partigiani italiani, alla cui memoria “Russkij Mir” ha dedicato e continua a dedicare passione ed energia.

Associazione Culturale RUSSKIJ MIR

In merito alla vicenda che vede coinvolto il Consiglio di Circoscrizione IX e la Sezione ANPI Nizza Lingotto di Torino, preso atto di quanto già espresso dalla Presidenza Provinciale ANPI in data 15/04/2013, in particolare che le sezioni territoriali sono punto di riferimento per gli organismi istituzionali di pari livello.

Il Comitato Provinciale ANPI di Torino esprime:
ferma condanna dei contenuti dell’Odg approvato dal Consiglio di Circoscrizione IX il 25/03/13 con il quale si tenta di riscrivere la storia e infangare il nome dei Partigiani;
riprovazione per la scelta unilaterale di troncare ogni rapporto con la suddetta Sezione ANPI;
vicinanza e supporto alla Sezione ANPI Nizza Lingotto di Torino per il lavoro svolto fin’ora nel solco dell’art.2 del nostro Statuto.

Torino, 20 Aprile 2013

Comitato ANPI Provinciale di Torino

Ezio Locatelli – Prc Torino
Juri Bossutto – già candidato sindaco di Torino
CSP Partito Comunista Torino
Marziano Borra – Antifascista
Bruno Canu – Antifascista
Elisabetta Serra – ANPI Sant’Antonino-Vaie
Antonio Pappalardo – Antifascista
SinistraEcologiaLibertà Moncalieri
Raffaele Vigliotti – RSU FP CGIL del Comune di Torino
Cornelio Salviato – Cittadino
Banda POPolare dell’Emilia Rossa
Elena Scarabello – ANPI
Cattolici per la Vita della Valle NoTav
Presidio di Libera “P. Impastato” – Torino Sud
Umberto Misto – Antifascista
Paolo Magnano – ANPI
Paolo Capatti – Antifascista
Verdi 15 Occupata
Sinistra Critica – Torino Sud

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13-14 Aprile 2013 “Biciclettate delle Staffette Partigiane” in quartiere

Posted by anpinizzalingotto su 6 aprile 2013

-== Sabato 13 e Domenica 14 Aprile ==-

Commemoriamo i Partigiani del quartiere e le giovani donne che si dedicarono al difficile compito delle Staffette durante la Lotta Partigiana.

Iniziativa rivolta alle famiglie ed agli amanti della bicicletta. Percorreremo le strade del quartiere ricordando i concittadini e gli Eroi della Resistenza che si sacrificarono per la nostra libertà e a cui sono dedicate vie e corsi della nostra città.

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Sabato 13 Aprile 2013 in zona Filadelfia
Ritrovo ore 14.30 in Piazza Galimberti
(Lunghezza percorso: 3km)
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Percorso:
Piazza Galimberti (Ricordo di Tancredi “Duccio” Galimberti)
Corso Corsica – Via Olivero
Via Vian (Ricordo di Ignazio Vian)
Via Olivero – Corso Corsica – Via Ferrero
Via Casana (Posa dei fiori in memoria di Luciano “Narciso” Druetta)
Via Podgora
Parco di vittorio (Ricordo di Di Vittorio – Barbara Allason e Donato Bachi)
Via Sidoli – Corso Corsica – Via Bossoli – Via Pio VII – Corso Giambone
Via Albenga (Posa dei fiori in memoria di Alfredo Carello e Eusebio Giambone)
Via Montevideo (Posa dei fiori in memoria di Alberto Appendino)

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Domenica 14 Aprile in zona Nizza Millefonti
Ritrovo ore 14.30 in Corso Spezia
(Lunghezza percorso 3km)
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Percorso:
Via Genova – Via Abegg
Via Nizza (Posa dei fiori in memoria di Pietro “Piero” Gasperini e Luciano Fontanelle, ricordo dei caduti della strage di Brandimarte)
Corso Spezia (Ricordo di Epulon Giulio – Lapide mancante)
Via Ventimiglia
Via Biglieri (Posa dei fiori al Cippo di Via Biglieri – Partigiani della Brigata Campana)
Via Zuretti
Via Ventimiglia (Posa dei fiori in memoria di Angelo Pantini)
Cippo di Italia ’61 (Fiori per i caduti del quartiere)

In caso di maltempo le biciclettate verranno rinviate alla settimana successiva.

http://www.facebook.com/events/128682277322071/?ref=22

volantino_biciclettate_2013

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